giovedì, 19 giugno 2008

Un sorriso, la tenerezza sul suo viso,
batterista del Cuore che dava il tempo al suo battere,
fiero sul suo trono a disegnar la musica,
un eco di ali di farfalle,
lo sbattere della libertà.
Mi resta il tuo sorriso ad incantare il cielo,
una stella che si accende
e brilla la sua luce come pioggia sulle foglie,
goccia a goccia sulla vita,
troppo breve ed infinita.
Ancora ti sento battere forte sul mio Cuore,
batterista del Cuore che il Cuore batteva al suo tempo,
batterista del Cuore che il mio Cuore batteva al tuo tempo.


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categoria:perfidia
mercoledì, 31 ottobre 2007
Una volta era più facile.
C'eravano noi, i diccì, i fascisti, quelli con
garofano che non capivi mai dove stavano e gli altri.
Noi nascevamo così e così crepavamo. I diccì anche.
Gli altri pure.
Sapevi di chi fidarti e di chi no.
Una volta, quando ero più giovane, sapevo dove andare
a parare. Una volta c'era Bertoli, che le cose non le
mandava a dire. E De Andrè, che aveva un testa che
servono dieci politici di oggi per farne anche solo la
metà. De Gregori giocava a fare dylan però era una
garanzia. Venditti cantava «ti sei salvato, o sei
entrato in banca pure tu?». Era più facile non solo
per ascoltare canzoni. Era più facile perché comunque
capivi che erano dalla tua parte.
postato da: RedZapata78 alle ore 17:56 | Permalink | commenti (2)
categoria:lube
mercoledì, 29 agosto 2007
“…e il vero Amore può
nascondersi, confondersi
ma non può perdersi mai
sempre e per sempre
dalla stessa parte mi troverai…”
[Sempre e per Sempre – Francesco De Gregori]
 
L’Anima Gemella, o che dir si voglia, l’altra metà della mela, quella che combacia perfettamente…si pensa sempre, come i film e le storie ci hanno insegnato, che dietro a questa definizione si trovi il cosiddetto “grande amore” della nostra vita, la persona che tutti noi fin da adolescenti aspettiamo, quella che ci dirà quel “ti amo” tanto desiderato e sognato al buio della notte, dietro questa parola ci aspettiamo sempre il “principe azzurro”, quello che nelle favole salva la principessa e poi “vissero sempre felici e contenti”…e devo ammettere che anche io fino a qualche anno fa la pensavo così, e la cosa non mi dispiaceva per niente, che male c’è a sognare ad occhi aperti, ma qualcosa, qualche anno fa appunto, mi ha fatto col tempo cambiare idea…vi sono mai capitati sotto mano quei giochini e test stupidi che si trovano nelle riviste o che ci si diverte a volte a far girare per mail su internet? Beh è proprio quello che è successo a me…qualche anno fa, ormai non so più dire quanto perché il tempo scorre troppo in fretta da non riuscire a stargli dietro, ricordo di aver acceso il computer e aperto la mia casella di posta elettronica come al solito, e tra le varie pubblicità e mail di amici ce n’era una proprio con uno di questi strani test, non ricordo bene su cosa si basava, ma ricordo bene che c’erano da fare degli abbinamenti tra animali, colori, numeri e nomi di persone che si conoscevano…fin qui niente di strano, un po’ come tanti di questi giochini che spesso mi arrivavano e che a volte mi divertivo a sfogliare e fare, e così feci anche quella volta…
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categoria:perfidia
domenica, 11 marzo 2007
Ho imparato ad andare in bicicletta che avevo 4 anni, ad arrampicarmi sugli alberi che forse ne avevo qualcuno in più…visti così adesso mi sembrano davvero pochi 4 o 5 anni, ma in estate quando ero bambina tutto cambiava, la città diventava un paesino di campagna, l’asfalto delle strade terra battuta, la macchina come mezzo di trasporto lasciava spazio alla più spontanea bicicletta e alle ginocchia sbucciate…e ancora le strade e i garage erano campi e porte da calcio, cugini, amici e parenti una famiglia con cui passare le giornate a giocare e ridere più spensierati che mai così come si è da piccoli…
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categoria:perfidia
giovedì, 15 febbraio 2007


Andrea Pazienza,una delle mie citazioni preferite,la scrivo a caratteri tondi,e neri,incisi con forza,sulla pagina bianca della moleskine.
E allora,credo,era amore quello che provavo nei confronti di quei due miserabili chi mi hanno tradita senza rimpianti di sorta.
Eppure mi viene difficile,alla luce di quanto è successo,tornare al "prima",capire,sentire quello che sentivo.

L'amore di oggi è un abito smesso,e non mi sta più.
Eppure sembrava calzarmi a pennello,sembrava disegnato per me.
Non troppa stoffa,nè troppo poca. Un bel colore,nero,ma intenso e non smorto.

E oggi non riesco a vedermelo addosso.

Mi sono sbagliata? Forse ho amato un'idea,una primavera già marcia.
Forse i miei giorni con lui erano sforzi sovraumani di adeguarmi ad un ritmo non mio,di trovare i miei battiti nei suoi,e fingermi felice.
Forse i miei giorni con lei erano subiti,e mai davvero voluti,e le confidenze erano rapine nei miei archivi.

Mia madre mi ripete sempre che ho vent'anni,e che alla mia età tutto sembra forte e invincibile,ma che in realtà siamo creature fallimentari. Sono fallimentare perchè ho vent'anni? Smetterò di esserlo più in là? Smetterò di scegliere occhi sbagliati da amare?
O semplicemente si spegneranno i colori e tutto sarà attutito da giorni senza fine?

Se smetti di provare amore,non possono più tradirti.
Loro,con i loro giorni annoiati,io con i miei sorrisi,le buone intenzioni,quella stramaledetta ingenuità. Io l'amica perfetta,l'amore pulito. Nei loro giorni stanchi. Un eccitante diversivo.
Adesso li vedo distorti,e lontani,come appartenenti ad una realtà non mia.

Il sole questa mattina è sorto di nuovo,pallido,convalescente da cuori infranti e delusi.
Mi ha promesso che tornerà forte e caldo a illuminare i miei giorni migliori.
E anche se quello che ti ho dato,non potrai più ridarmelo indietro
ho nuovi occhi da amare,sulla mia strada
e vecchi amici a ricucire le ferite.


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categoria:purple
mercoledì, 14 febbraio 2007
Ci incontreremo lungo il bordo della strada dove finisce il giorno,
dove il mondo ha fremiti
tra santità e peccato.
Avidi giocolieri in equilibrio tra fortuna, speranza e carità.
Muoverò passi lenti, respiri brevi illumineranno tabacco morbido.
Nelle tasche la sinistra a stringere il vizio, la destra sogni a volo radente.
Sono caduto, l'ho voluto o l'ho subito, di ferite ho fatto memoria.
Di solitudine, purtroppo, virtù
...dove le mie ali?..le tue e i voli che farai...


"I got scratches all over my arms...
one for each day"           
                       Pearl Jam - Footstpes        
postato da: RedZapata78 alle ore 20:59 | Permalink | commenti (3)
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sabato, 06 gennaio 2007

Vorrei stringere la mani
piano,
le mie nelle tue
Vorrei cingere la braccia al corpo
mentre tu ti stringi a me
Ma tra noi c’è sempre una strana nebbia
E lascerò che il vento accordi le sue note
per suonare un giorno
finalmente insieme
la nostra musica di Libertà…

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categoria:perfidia
giovedì, 04 gennaio 2007
vorrei soltanto guardarti dormire...
sorprendere un raggio di luna
che di luna colora il tuo viso...
sapere i tuoi occhi chiari sognare di sogni leggeri...
sfiorarti tremando...
tienimi le mani...tienimi le mani
postato da: RedZapata78 alle ore 22:30 | Permalink | commenti (3)
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mercoledì, 08 novembre 2006
Cadrà la neve...a breve cadrà su queste ruvide mani che tremanti stringeranno
 ancora noia e noia ancora.
La nube di fumo s'alzerà lenta, compatta a fatica vincerà l'aria densa, il grigio colore del tutto fuori e dentro griderà vendetta vana.
Cadrà la neve a lavare queste mani, queste dita reo confesse di omissioni.
postato da: RedZapata78 alle ore 22:47 | Permalink | commenti (3)
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sabato, 02 settembre 2006

Ed è già settembre e ancora un’altra estate è passata, con giornate di sole caldo, trascorse a farsi bruciare la pelle e scaldare l’anima, e altre dal tempo incerto, freddo, pioggia, trascorse nascosti dentro le maniche di un maglione recuperato per caso dall’armadio…tra qualche settimana le foglie gialle d’autunno ricopriranno le strade e tra un po’ arriverà l’inverno, con i suoi tetti bianchi e la nebbia in Emilia Romagna, e il vento freddo di maestrale da abbracciarsi nei cappotti in Sardegna…
…l’estate è stata breve, quest’anno più che mai, è arrivata cattiva portandosi via un amico dall’animo sincero e dal dolce sorriso, mi ha strappato lacrime sentirlo andare via, ma il ricordo dei suoi sorrisi, della sua dolcezza, dei momenti trascorsi insieme sono parte della ricchezza più grande che mi porterò dentro, per regalargli sempre il sorriso più bello, come lui faceva ogni volta con tutti noi che gli volevamo bene…
…è stata la prima estate passata lontano dal mare, senza riuscire neanche a toccarlo, solo un giorno ho potuto sentire il suo odore salato, ma era un giorno troppo triste per fermarmi a guardarlo…mi è mancata la pelle che tira, il suo odore e il suo sapore di sale da sfiorare con le labbra mordendomi le dita…e mi è mancato inseguire un pallone per la strada di fronte casa o sulla spiaggia che graffia le ginocchia…
…un estate per percorrere chilometri in macchina o in treno per abbracciare gli amici e la musica che fa battere più forte il Cuore…e passare ore a ridere e scherzare insieme a volte fino all’alba quando finalmente la testa poteva adagiarsi sul cuscino e con un dolce sorriso lasciarsi prendere dal sonno e dai sogni…ed aspettare con ansia un altro concerto per poter vivere e scambiarsi ancora emozioni…
…qualcuno qualche giorno fa mi ha arricchito ancora l’anima e il Cuore dicendo che “se c’hai vent’anni ti riconosco il diritto all’odio, ma se ce n’hai cinquanta ti riconosco il dovere all’amore”…i vent’anni e un po’ più ce li ho, e di odio, quello a cui si riferiva lui quella sera, ne ho trovato e dato tanto ormai e ancora qualcosa dentro forse è mi rimasto…i cinquanta ancora non ce li ho invece, ma di voglia e di bisogno di amare dentro davvero tanto…
…ed è così che quando l’altra sera ho incontrato ancora i tuoi occhi e distolto lo sguardo abbozzando un sorriso, e ho sentito attraversarmi il Cuore da quei brividi ed emozioni che solo tu riesci a regalarmi ogni volta, avrei voluto gridartelo quello che provo per te, perché è evidente, è l’unica cosa di cui sono davvero sicura, è che TI AMO ormai da tanto di quel tempo che neanche ricordo da quando…ho provato a cancellarti dalla mia mente, a sostituirti con qualcun altro, a sperare che il tempo si dimenticasse di questo sentimento, ma ogni volta che incontro i tuoi occhi è sempre più forte e nel mio Cuore torni ancora tu…e così di nuovo ti aspetto come faccio da sempre…ti aspetto e continuerò ad aspettarti ancora…perché forse i sogni si avverano…ma io ancora non lo so…

postato da: PERFY alle ore 13:50 | Permalink | commenti (2)
categoria:perfidia